Cosa sono i disturbi specifici dell’apprendimento?
Avere un DSA vuol dire essere biologicamente impossibilitato ad acquisire ed usare correttamente e fluentemente una o più delle abilità strumentali apprese a scuola – lettura, scrittura, calcolo – a fronte di un QI nella norma.
Questi disturbi possono colpire varie aree dell’apprendimento come la lettura (dislessia), la scrittura (disortografia e disgrafia) e il calcolo (discalculia).
Vivere con queste difficoltà può causare in chi le vive frustrazione, ansia e senso di impotenza.
La valutazione serve ad indagare minuziosamente quali sono le sfaccettature del disturbo e dunque i punti di forza e di debolezza della persona interessata così da procedere all’avvio di interventi altamente personalizzati che puntino ad amplificare le risorse e a compensare i punti di debolezza fornendo strategie ad hoc da utilizzare nell’ambito scolastico e nella quotidianità.
Lavorare anche sulla consapevolezza vuol dire migliorare la fiducia nelle proprie capacità e la motivazione nel persistere nei propri obiettivi con impegno nonostante plausibili momenti di frustrazione.