Dimmi se ti riconosci in questa scena: la prima cosa che fai al mattino, appena svegli@, è controllare il cellulare. Fai colazione scorrendo le notizie sulle varie piattaforme, saltellando da un social all’altro.     La sera, invece di rilassarti prima di andare a dormire, recuperi le email a cui rispondere o ti perdi tra le onde dello scrolling. Siamo sempre connessi, non trovi? E così percepiamo un costante stato di ansia, facciamo fatica a sostenere la concentrazione, ci sentiamo sempre "accesi" (al pari dei nostri schermi) e non tolleriamo quella sensazione di perderci qualcosa di importante (hai mai sentito parlare di FOMO o Fear of Missing Out?). Se ti senti così, sappi che non sei sol@ e che, nella realtà odierna, è comune sperimentare questo  "sovraccarico digitale". Non sarebbe...

Immagina che la tua mente sia una macchina e che l'ansia sia una spia che compare sul cruscotto. Alcune volte la spia scompare con un po' di manutenzione (ansia fisiologica), altre volte la spia persiste ed è necessario andare da un meccanico per comprendere come interpretarla (ansia persistente e invalidante). Come si Manifesta l'Ansia Nei disturbi d'ansia compaiono pensieri frequenti caratterizzati da preoccupazioni e scenari catastrofici. Ti sarà capitato di pensare "Se faccio questa cosa, sicuramente andrà male" o "Se mi trovo in questa situazione, non ce la farò mai". Si tratta di pensieri automatici che attivano il corpo come se ti trovassi di fronte ad un orso. Le Manifestazioni Fisiche Il corpo risponde con segnali precisi: Il cuore batte forte Il respiro diventa affannoso La bocca si asciuga ...

Studiare Sessuologia vuol dire approcciarsi ad un ambito interdisciplinare che interagisce con branche quali la psicologia, la medicina, l’etologia, la pedagogia, la biologia, etc.  Poiché tale figura non è ancora stata normata dal punto di vista legislativo e professionale (è poco chiaro quale percorso di studi intraprendere per l’acquisizione del titolo) col termine “sessuologo” spesso si indicano tutte le figure che ruotano attorno alla sessualità, dallo psicologə all’andrologə, dall’ educatore/educatrice al ginecologə.  Andiamo, allora, nello specifico dell’area di competenza dello Psicologo/Psicoterapeuta.  COSA FA UN@ PSICOSESSUOLOG@? Acquisisce nozioni sulle molteplici dimensioni della sessualità umana. Studia la sessualità mediante un’ottica interdisciplinare per fornire una corretta educazione sessuale, tappa fondamentale del colloquio clinico e non. Acquisisce le competenze per effettuare diagnosi nell’ambito dei disturbi sessuali, parafilici e della disforia di genere. ...

Sarà capitato a chiunque, qualche volta, di non riuscire a prendere sonno o di svegliarsi durante la notte, magari in contemporanea a eventi o periodi di vita intrisi di ansia e di stress. Episodi simili, isolati e sporadici, caratterizzano l’insonnia acuta, che scompare in seguito all’ estinzione dello stressor. Si parla di insonnia cronica, invece, quando il disturbo si presenta con una frequenza di almeno 3 notti a settimana per un periodo di tre mesi o più (Vargas et al., 2020). L’insonnia rappresenta il 90% dei disturbi del sonno: nella forma cronica riguarda dal 10% al 13% della popolazione italiana, mentre nelle forma acuta fino al 60% (Prosperpio et al., 2018). Essa può essere di tre tipologie differenti: può presentarsi come difficoltà ad addormentarsi (iniziale); con risvegli continui nel corso della notte (centrale) o...

Il vaginismo è una disfunzione sessuale femminile caratterizzata da difficoltà persistenti o ricorrenti di penetrazione vaginale (pene, dito oppure oggetti vari) accompagnate da paura, evitamento, anticipazione del dolore e contrazione involontaria dei muscoli pelvici Basson et al., 2004   Dal 2013 tale disturbo viene classificato, all’interno del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), come “Disturbo da Dolore Genito-Pelvico e della Penetrazione” (APA, 2013). Sebbene costituisca un fattore di rischio considerevole per i disturbi d’ansia (Watts & Nettle, 2010), se paragonato ai “Disturbi del Desiderio Sessuale e dell’Eccitazione Femminile” è quello il cui trattamento possiede le maggiori probabilità di successo (Pacik, 2014). Molte pazienti narrano una storia simile: alcune sono incapaci di usare i tamponi; altre provano forte paura durante l’esame ginecologico; talune scoprono la problematica solo durante la luna di miele; altre tremano alla sola idea dell’incontro intimo con l’altro sesso.   Quali sono le cause? Epidemiologia ed eziologia...

L’ hindsight bias, noto anche come fenomeno del “l’ho sempre saputo!”, é un bias a posteriori che si manifesta quando le persone tendono a constatare gli avvenimenti come più prevedibili di quanto siano in realtà; è quel “senno di poi” che fa percepire un evento accaduto come facilmente prevedibile nonostante le poche informazioni disponibili. Ovviamente, sebbene si possa ipotizzare un risultato, é oltremodo difficile sapere davvero cosa accadrà (data la molteplicità delle variabili in gioco). In diversi esperimenti, nel campo della politica e dello sport, le persone spesso ricordavano le loro previsioni prima dell’evento molto più forti di quanto fossero in realtà (Pezzo, 2011). Roese e Vohs (2012) sostengono l’esistenza di tre variabili interagenti da ...

Il termine Captagon deriva dalle parole greche káptō (“divorare”) e agōnía (“agitazione”). Noto anche come “pillola dell’orrore” o “droga del combattente” o ancora “droga della Jihad” è la denominazione commerciale dello stimolante sintetico Fenetillina - un profarmaco composto dai metaboliti anfetamina e teofillina (una metil-xantina) - usato in Germania negli anni ‘60 con pazienti depressi, narcolettici e/o con ADHD e messo al bando negli anni ‘80 in seguito alla scoperta dei molteplici effetti collaterali. La componente teofillinica genera:...

Ho visto, per la prima volta, questo film qualche giorno fa (ahimè!) e da allora non faccio che riflettere. Ciò che colpisce, a primo impatto, è l’estrema forza iconografica della Natura, l’amore per essa e lo spirito avventuroso di Christopher McCandless che a 22 anni, dopo una carriera studentesca brillante, inizia la sua “passeggiata” per l’America con uno zaino in spalla, carico di libri e di sogni. Eppure bastano pochi minuti di film per captare anche l’insofferenza o, meglio ancora, la sofferenza del protagonista per l’infanzia traumatica vissuta: figlio “illegittimo” di un uomo già sposato - che conduce una seconda vita - nonché figlio di una coppia di genitori, verbalmente e fisicamente aggressivi, che crede di poter comprare l’amore dei figli materialmente piuttosto che donando loro affetto e presenza. Nel libro una...